REGIONE MARCHE
Servizio Ambiente e Difesa del Suolo
P.F. Informazioni Territoriali e Beni Paesaggistici
REGIONE
DURAZZO - ALBANIA

Patner Transfrontaliero
Commissione europea
Iniziativa Comunitaria
INTERREG IIIA
Transfrontaliero Adriatico




LA RICERCA

PROGETTO ANCONAPACO (ANALISI DELLE CONDIZIONI DEL PATRIMONIO NATURALE, AMBIENTALE E PAESAGGISTICO DELLE AREE DI COLLINA, PIANURA E COSTIERE) DI COMPETENZA REGIONALE.

INIZIATIVA COMUNITARIA INTERREG IIIA TRANSFRONTALIERO ADRIATICO REGIONE MARCHE - REGIONE DI DURAZZO - ALBANIA

Il progetto ANCONAPACO può essere sintetizzato nel modo seguente: in che modo la conoscenza delle tendenze insediative e dei fenomeni geologici ed ambientali, comunicata e condivisa con i cittadini attraverso opportune metodologie, può produrre una migliore performance nel governo del territorio.

Il progetto si propone di riconoscere e analizzare i principali processi che hanno interessato l’area costiera di due regioni Adriatiche (Regione Marche, Italia e Regione di Durazzo, Albania) e di fornire indicazioni progettuali per l’assetto territoriale, nella consapevolezza che la qualità ambientale è il risultato di una serie di azioni intersettoriali che vanno dallo sviluppo delle attività economiche e infrastrutturali a quelle di conservazione e tutela delle caratteristiche naturali, ambientali e paesaggistiche.
L’appalto di consulenza e ricerca riguarda i temi della analisi territoriale e paesaggistica, dell’analisi geologica e geomorfologica, dell’analisi dei dati da telerilevamento per la realizzazione di cartografie e strati informativi per SIT, della gestione di sistemi GIS ed è finalizzato a definire proposte di progettazione territoriale partecipate e sostenibili.

Responsabili del Progetto per la Regione Marche sono: Achille Bucci, Marcello Principi

Responsabili del Progetto per la Regione Durazzo sono: Pamela Xhecka, Petraq Koto

La realizzazione del Progetto è stata vinta dall'ATI: CAIRE - Reggio Emilia e Consulenza & Progetto - Pesaro

Le attività di consulenza e ricerca del progetto si articolano in diversi "pacchetti di lavoro" (AT):

AT1. Analisi dei processi insediativi e degli strumenti di governo del territorio e delle prospettive  di sviluppo alla luce dello SDEC e della convenzione europea sul paesaggio.

AT2. Analisi dell’uso del suolo attraverso le cartografie dell’uso del suolo e i dati più recenti derivabili dal telerilevamento.

AT3. Elementi di criticita’ prodotti dai processi insediativi sulle qualita’ fisico-ambienatali e paesaggistica con particolare riferimento all’analisi dei processi dinamici riferiti ai versanti, ai corsi d’acqua e alla costa.

AT4. Costruzione e implementazione di un sistema di indicatori territoriali (per le aree studio individuate) per cogliere i fenomeni emergenti e i rischi ambientali, per attivare forme di apprendimento sociale (social learning, learning by monitoring) e di aumento di “civicness”.

AT5. Elaborazione partecipata (anche ai sensi della convenzione europea sul paesaggio) di linee guida strategiche per la progettazione territoriale e paesistica per lo sviluppo locale con particolare riferimento ad aree interstiziali e periurbane.

Il Progetto si pone i seguenti obiettivi:

a) cogliere le specificità dei contesti e dei problemi nell'area italiana ed albanese;

b) suggerire metodologie ed esempi (per l'individuazione di unità di paesaggio, contesti paesistici, modalità di trattamento dei paesaggi ordinari) utilizzabili in Iitalia: "proposizione di linee guida per la revisione del PPAR" ai sensi del Dlgs 42/2004, con particplare riferimento ad aree costiere interstiziali e periurbane;

c) essere utilizzabile rispetto ai problemi emergenti di governo del territorio nelle diverse aree (le problematicità introdotte dalla Convenzione Europea; la necessità di coniugare tutela ambientale e sviluppo locale, ecc);

d) carattere innovativo della proposta, "di ricerca" con la capacità di confrontarsi con le migliori pratiche europee.

Il progetto, di natura multidisciplinare si avvale di competenze in differenti campi specialistici:
- analisi territoriale e paesaggistica (in particolare per la ralizzazione dell'AT1)
- analisi geologico ambientale (in particolare per la realizzazione dell'AT3)
- analisi dei dati da telerilevamento per la ralizzazione di cartografie e strati informativi per SIT(in particolare per la realizzazione dell'AT2)
- gestione dei sistemi GIS e ralizzazione di Sistemi Iinformativi Territoriali (in particolare per la realizzazione dell'AT4)
- progettazione territoriale (in particolare per la realizzazione dell'AT5)

Attività di formazione, informazione, diffusione dei risultati
Il progetto prevede inoltre:
-  n. 5 workshops per programmare le attività del progetto e per valutarne lo stato d'avanzamento;
- un’attività di formazione sui temi oggetto della consulenza, rivolta a personale della regione di Durazzo e della Regione Marche (orientativamente n. 10 unità), sui temi oggetto del bando (analisi territoriale e paesaggistica, analisi geologica e geomorfologica e dei rischi geologici, analisi dati da telerilevamento, sistemi informativi territoriali, GIS);
- supporto scientifico per l’organizzazione di seminari e conferenze di diffusione dei risultati intermedi e definitivi del progetto