REGIONE MARCHE
Servizio Ambiente e Difesa del Suolo
P.F. Informazioni Territoriali e Beni Paesaggistici
REGIONE
DURAZZO - ALBANIA

Patner Transfrontaliero
Commissione europea
Iniziativa Comunitaria
INTERREG IIIA
Transfrontaliero Adriatico




PROGRAMMA DI RICERCA - AT5


AT1
Analisi dell'uso del suolo attraverso le cartografie e i dati più recenti derivabili dal telerilevamento
 
AT2
Analisi dell'uso del suolo attraverso le cartografie e i dati più recenti derivabili dal telerilevamento
 
AT3
Elementi di criticità prodotti dai processi insediativi sulle qualità fisico-ambientali e paesaggistiche con particolare riferimento all'analisi dei processi dinamici riferiti ai versanti, ai corsi d'acqua e alla costa
 
AT4
Costruzione e implementazione di un sistema di indicatori territoriali (per le aree di studio individuate) per cogliere i fenomeni emergenti e i rischi ambientali, per attivare forme di apprendimento sociale (social learning, learning by monitoring) e di aumento di "civicness"

 


AT5
 


ELABORAZIONE PARTECIPATA (ANCHE AI SENSI DELLA CONVENZIONE EUROPEA SUL PAESAGGIO) DI LINEE GUIDA STRATEGICHE PER LA PROGETTAZIONE TERRITORIALE E PAESISTICA PER LO SVILUPPO LOCALE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AD AREE INTERSTIZIALI E PERIURBANE

La categoria paesaggio consente di sintetizzare i molteplici fenomeni, di natura ambientale, infrastrutturale, economica, gestionale, insediativa, sociale e culturale che determinano l’assetto e i mutamenti del territorio.
Si tratta di una categoria interpretativa sintetica tanto più efficace quanto più organizzata e pensata in modo interdisciplinare e transcalare.
Secondo l’approccio europeo, recepito del Codice dei Beni culturali il paesaggio è anche il modo di percepire, fruire e sentire l’ambiente e il territorio da parte delle comunità locali e costituisce elemento centrale, proprio per la ricchezza delle differenze regionali, della identità europea.
Alla luce di queste premesse le attività di progettazione partecipata acquistano un valore fondante della disciplina, prima ancora che una procedura


Metodologia
   
a) identificazione dei settori decisivi (ad esempio:  turismo, agricoltura, tradizioni culturali e identità locali, industria manufatturiera, etc) in relazione alle analisi (AT1-AT4) e alle indicazioni degli interlocutori istituzionali del Progetto
b) identificazione degli interlocutori istituzionali e non istituzionali (stakeholders nazionali e transfrontalieri) per le attività di elaborazione partecipata
c) messa a punto per AT5 della rete telematica di ricercatori-attori (esperti, semplici osservatori, etc) italiani e albanesi già avviata in maniera diffusa nelle precedenti attività
d) programmazione e organizzazione di Focus group telematici e Focus group in presenza
e) definizione di linee guida partecipate per le aree campione italiane e albanesi e per le politiche paesaggistiche della Regione Marche
   
Elaborati del progetto
   
1
Identificatori dei settori decisivi
2
Identificazione degli interlocutori istituzionali e non istituzionali
3
Messa a punto per AT5 della rete telematica di ricercatori-attori
4
Programmazione e organizzazione di Focus group telematici e Focus group in presenza
5
Definizione di linee guida partecipate per le aree campione italiane e albanesi e per le politiche paesaggistiche della Regione Marche
   
Dati di riferimento
 
Selezione degli elaborati AT1, AT2, AT3, AT4 quali:
Documenti di indirizzo, programmazione e pianificazione generale di natura territoriale e ambientale a livello nazionale e regionale (ad esempio per le aree italiane: Codice dei Beni culturali, Piano paesistico regionale, Strategia Regionale D’azione Ambientale Per Lo Sviluppo Sostenibile 2005-2010, Piano della Costa, Piani di Bacino, etc; per le aree albanesi: State of the Environment in Albania,  Albanian Coastal zone Management Plan, etc).
Documenti di indirizzo, programmazione e pianificazione generale di natura territoriale e ambientale a livello internazionale (Schema Spaziale Europeo, Convenzione sul paesaggio,  Mediterranean Action Plan, etc).
Documenti di pianificazione di livello locale per le aree di studio (Masterplan Durres, piani comunali e provinciali del territorio Marchigiano, etc).
 


Criticità
 


La disponibilità limitata di budget richiede una ottimizzazione dei costi di partecipazione specie per i focus group in presenza e quindi la necessità di evitare duplicazioni dei costi di viaggio e di trasferta operando con il massimo coordinamento con la gestione generale del progetto da parte della Regione Marche e prevedendo anche incontri multisessione.
La numerosità dei focus group telematici previsti è legata alla effettiva e tempestiva e disponibilità del sito ANCONAPACO, alla qualità dei collegamenti e alla significatività quantitativa e qualitativa della partecipazione. Per quanto riguarda i dati la attività AT5 si gioverà dell’attività delle fasi AT1-AT5 e potrà incontrare fattori di criticità qualora l’acquisizione dati nelle altre attività sia risultata inferiore alle previsioni.